Autismo


“La caratteristica più stupefacente del bambino autistico è la sua lotta spettacolare contro ogni richiesta di contatto sociale, umano.
Margaret Mahler

L’Autismo è un disturbo neurobiologico con esordio nei primi tre anni di vita di cui, ancora oggi, non si conoscono ancora con certezza le cause.
E’ caratterizzato dalla presenza di comportamenti o interessi ripetitivi e stereotipati e da un deficit persistente nella comunicazione e nell’interazione sociale.
Pur presentando caratteristiche comuni, le persone con Disturbo dello Spettro Autistico presentano una notevole variabilità individuale nella manifestazione dei sintomi, la cui espressione e gravità varia nel tempo e anche a seconda delle richieste dell’ambiente. Questo significa che ogni persona autistica è unica e le sue caratteristiche variano nel ciclo di vita.
Punto cruciale è la diagnosi precoce, in quanto consente di intervenire in una fase di vita in cui il cervello è dotato di una notevole plasticità per ottenere migliori risultati sullo sviluppo cognitivo, linguistico, sociale e relazionale e sulle abilità adattative dell’individuo. Quanto più precoce è la diagnosi, tanto più tempestivamente si può iniziare un intervento educativo, in grado di ridurre la gravità dei sintomi e migliorare la qualità della vita del bambino e della sua famiglia.
E’ fondamentale ricordare che l’obiettivo di qualsiasi forma di intervento in tale ambito, non è la guarigione, ma il miglioramento della qualità di vita, raggiungibile in particolar modo nelle forme meno gravi.

Il Ministero della Salute raccomanda il coinvolgimento dei familiari nei training di sviluppo delle capacità sociali e di prevenzione di comportamenti problema.